Il 5 maggio sarà spento l’ultimo reattore nucleare giapponese in attività
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Domani verrà spento l’ultimo reattore nucleare giapponese ancora funzionante dopo la tragedia nucleare di Fukushima (Nella foto). In realtà non si tratta di un’uscita del Giappone dal nucleare ma del risultato dell’accumulo di controlli routinari e dei crash test di tipo europeo voluti dal governo giapponese che hanno progressivamente portato a chiudere tutti i 54 reattori del Paese. Il governo di centro-sinistra punta ad un graduale ridimensionamento del peso del nucleare sulla produzione energetica, mentre l’opposizione liberaldemocratica è schierata apertamente da sempre con la potente lobby nucleare-energetica.
Nel Giappone occidentale, il piano del governo di far ripartire due reattori dalla centrale nucleare di Ohi della Kansai Electric, sulla costa del Mar del Giappone, si scontrano con una fortissima opposizione locale e Tokyo dice che se i reattori rimarranno fermi, il solo risparmio energetico non sarà sufficiente a prevenire i blackout estivi, per questo sta prevedendo distacchi pianificati di energia elettrica limitati ad alcune ore, in diversi quartieri delle grandi città e nelle prefetture.
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