dicembre 12, 2011 Energia, News, Normativa

Nuove regole per le Rinnovabili

Rispondere alle problematiche legate alla forte crescita della produzione da fonti rinnovabili attraverso opportuni interventi di regolazione che consentano ai gestori di rete un esercizio efficace e in sicurezza del sistema elettrico nazionale e, al tempo stesso, al contenimento dei costi. Con questo obiettivo, l’Autorita’ per l’energia ha avviato un procedimento per emanare provvedimenti con particolare riferimento al miglioramento dell’efficienza e dell’economicita’ del servizio di dispacciamento essenziale al mantenimento in costante equilibrio del sistema elettrico. I provvedimenti arriveranno prima dell’estate 2012, quando potrebbero verificarsi criticita’ nel sistema. L’intervento del Regolatore nasce dall’esigenza di dare risposte ai mutamenti in atto nel sistema sotto la spinta del tumultuoso incremento della produzione da fonti rinnovabili che ha determinato uno sviluppo molto rapido di impianti eolici – prevalentemente connessi alla rete di trasmissione nazionale in alta tensione – e di impianti fotovoltaici, prevalentemente connessi alle reti di distribuzione in media e bassa tensione. Il numero molto elevato di connessioni alle reti di trasmissione e distribuzione di impianti alimentati da fonti non programmabili impone di ripensare i criteri “tradizionali” di sviluppo e gestione delle reti, in una in prospettiva nella quale le reti, anche quelle di distribuzione, dovranno progressivamente diventare, da “passive“ad “attive” (smart grid) mentre gli impianti di produzione o di consumo dovranno diventare progressivamente piu’ “partecipi” alla gestione delle reti stesse.
In mancanza di un adeguamento complessivo del sistema, gli impatti potranno essere rilevanti sia in tema di sicurezza, sia per i costi sostenuti dai consumatori elettrici, in particolare per gli accresciuti costi per il reperimento delle risorse per il dispaccimento. Nell’ambito di una piu’ generale revisione dell’attuale disciplina del dispacciamento che tenga conto del nuovo contesto strutturale e di mercato, l’Autorita’ valutera’ anche la possibilita’ che Terna, con cadenza periodica, quantifichi la massima penetrazione della generazione da fonte rinnovabile non programmabile compatibile con l’assetto del sistema. Al contempo, Terna dovra’ valutare gli interventi necessari a garantire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, tenendo conto degli obiettivi al 2020 e delle necessita’ di sicurezza del sistema. L’adozione dei provvedimenti si svolgera’ sempre attraverso un ampio confronto e documenti per la consultazione con tutti gli stakeholder.

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