La strana storia del Sindaco virtuoso di Camigliano rimosso perché abbassa la TARSU
Il protagonista è Vincenzo Cenname, giovane sindaco di uno dei comuni più virtuosi d’Italia.
Il protagonista è Vincenzo Cenname, giovane sindaco di uno dei comuni più virtuosi d’Italia.
Il Parlamento Europeo chiede regole più severe per la gestione di tutto il materiale elettronico ed elettrico che rischia di rimanere tra gli scarti indifferenziati.
Con la nuova fase del progetto porta a porta saranno raggiunti dal servizio complessivamente 50 mila cittadini.
Il calo degli imballaggi in legno in Italia nel 2009 (-23%) è direttamente legato alla crisi economica e dei consumi che ha investito l’intero sistema produttivo del nostro Paese
La Comunicazione 235 ribadisce l’enorme potenziale contenuto in una risorsa che a oggi viene poco utilizzata quando non addirittura distrutta.
Dal 18 giugno entrerà in vigore il D. Lgs. 65/2010 che disciplina il conferimento gratuito ai rivenditori nel caso di acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente.
Sviluppato un software per il calcolo e il monitoraggio dei risultati di riciclo e recupero dei RAEE ottenuti dagli impianti di trattamento.
L’aumento della raccolta differenziata frena il consumo di confezioni, influendo sul contributo del consorzio alle imprese.
I consumatori italiani sembrano avere un debole per questi oggetti – specialmente le stoviglie – che nel complesso valgono più di 4 miliardi di euro, considerando i beni principali.
L’impianto di compostaggio consentirà la trasformazione dell’organico proveniente dalla raccolta differenziata in compost, concime biologico.
Con il decreto 2/2010, spetterà alle regioni l’individuazione dei soggetti cui attribuire le funzioni sino ad ora svolte dagli ATO.
La gestione dei rifiuti passa dalle mani delle ATO alle SRR (Società di Regolamentazione del ervizio di Raccolta) e vengono fissate nuove soglie minime per la raccolta differenziata.
Secondo un’indagine Eurostat, in Italia i rifiuti riciclati sono stati pari all’11% mentre quelli compostati sono saliti al 34%, raggiungendo così complessivamente una media del 45%.
Il dato emerge dall’indagine, realizzata dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis nell’ambito del Monitor continuativo sull’opinione pubblica siciliana.
Previsti ulteriori obblighi, tra cui l’estensione della videosorveglianza agli impianti di incenerimento e l’obbligo di iscrizione al Sistema per le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti.